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arte terapia

le arti e il gioco

Lo sviluppo della creatività è una primaria necessità durante la prima infanzia :
Dalla capacità di 'crearsi un'illusione' (Winnicott 1965), deriva la capacità del bambino di superare, ad esempio, una frustrazione dolorosa, inventando nel gioco, uno spazio in cui si appropria del potere di cambiare la sua situazione di dipendenza assoluta, in un'altra in cui é lui a decidere l'esito del gioco, trasformando la frustrazione in esperienza positiva.

La creatività, il gioco, si situano perciò nello spazio intermedio tra il mondo interiore e
quello esteriore e costituiscono il ponte di comunicazione tra questi due mondi.
Questo 'ponte' é importante per il nostro benessere: essenzialmente ci permette di essere 'noi stessi', di aver la capacità di incontrare il mondo stando su una solida base di consapevolezza di ciò che avviene dentro di noi.
Percorrendo spesso questo passaggio dal dentro al fuori e dal fuori al dentro, corriamo meno rischi di diventare 'facciate' senza un contenuto, o di chiuderci in un mondo interiore per paura di incontrare le difficoltà - e gli stimoli - che la relazione con gli altri e il mondo ci danno.

Questo spazio mentale 'in between' é lo spazio in cui nascono sogni, immaginazione e arte: la creatività insomma, necessaria alla sopravvivenza e che ci rende più 'interi' e più autentici.

Il gioco
Il gioco é fenomenologico e heuristico, si sviluppa con una sua logica non preconcetta, che offre sorprese in cui la nostra anima si manifesta.

Play in inglese significa gioco, teatro, far musica, e anticamente 'danza’'.
Il termine descrive una realtà complessa creata e contenuta in limiti temporali e spaziali, su cui tutti sono d’accordo, sia i 'giocatori' 'che gli spettatori.
L'arte appartiene con il gioco a questa realtà, fine a se stessa.

Ma perché il bambino sceglie di 'essere' il re?
Nel gioco il bambino impara a parlare, a pensare, a capire la realtà intorno a lui, esercitandosi in uno spazio 'sicuro' in cui tutto é possibile.
Questo é lo stesso spazio immaginale, metaforico ed 'effettivo' della creazione artistica.
E gli adulti?
Re-imparare a giocare può essere difficile per adulti, che fin da piccoli si sono sentiti ripetere che il gioco é infantile, cioè uno stadio da superare, per diventare grandi ed essere presi sul sero.

o r i e t t a  s l o t h
expressive arts therapist m.a.
member of : International Expressive Arts Therapy Association